I consigli della galleria Rossetti: le mostre d’arte a giugno e un libro sul mondo dell’arte.
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le Mostre d’arte A giugno consigliate dalla galleria rossetti
Genova – Museo del Risorgimento
Risorgimento agitato

Nel periodo 1847-1849 gli ideali patriottici poterono essere espressi alla luce del sole e di conseguenza artigiani, industrie tessili, commercianti furono impegnati in un’alacre produzione e commercializzazione di fazzoletti che potevano essere ora liberamente utilizzati nello spazio pubblico.
La mostra presenta fazzoletti (foulards carré, prevalentemente in seta) prodotti tra il 1847 e il 1912 con alcuni pezzi unici che non presentato analogie con i cimeli conservati in altri musei italiani, come il fazzoletto raffigurante Balilla (1847), quello dedicato a una congiura del 1847 mai avvenuta (vera e propria fake-news di metà Ottocento) e rara quanto straordinaria tavola didattica massonica in seta.
Fino al 30 settembre 2025
Milano – Museo del Novecento
Rauschenberg e il Novecento

Nel centenario della nascita di Robert Rauschenberg (Port Arthur, 1925 – Captiva Island, 2008), il Museo del Novecento di Milano presenta un eccezionale progetto espositivo che costruisce per la prima volta un ponte tra le opere di questo fondamentale protagonista della storia dell’arte e alcuni dei più significativi capolavori ospitati all’interno delle collezioni del museo, intrecciando una trama tra la visione innovativa dell’artista americano e il ricco tessuto dell’arte italiana del ventesimo secolo.
Noto per la vivace curiosità, per l’attitudine alla contaminazione e allo scambio di idee, a Milano l’artista americano dialoga con i grandi maestri di casa nostra attraverso opere giunte da musei di mezza Europa: da Giacomo Balla a Carlo Carrà, da Alberto Burri a Mario Schifano, fino a Maurizio Cattelan, ogni incontro ha qualcosa di nuovo da rivelare. Come ospiti inattesi, i lavori di Rauschenberg fanno capolino nel percorso del Museo del Novecento instaurando confronti e risonanze sulla base di visioni, materiali e intenzioni artistiche comuni, in un viaggio che abbraccia le principali tendenze dell’arte italiana nel XX secolo.
Fino al 29 giugno 2025
Napoli – Castel Nuovo
Mimmo Jodice per Napoli – Napoli Metafisica

La mostra è suddivisa in capitoli ispirati ad alcuni archetipi dell’immaginario metafisico (“Lontananze”, “Archi”, “Colonne”, “Statue”, “Monumenti”, “Ombre”, “Apparizioni”, “Vuoti”) e composta da oltre cinquanta ritratti fotografici di Napoli densi di rinvii alla Metafisica, posti in dialogo con dipinti di Giorgio de Chirico.
Ne emerge il profilo di Mimmo Jodice quale artista spirituale, mirabile nell’utilizzare i luoghi come se fossero pezzi di imprevedibili nature morte.
Fino all’1 settembre 2025
Venezia – Peggy Guggenheim Collection
Maria Helena Vieira da Silva. Anatomia di uno spazio

Attraverso una selezione di circa settanta opere chiave, provenienti da prestigiose realtà museali internazionali, tra cui Centre Georges Pompidou, Parigi, Guggenheim New York, Museum of Modern Art, New York, Tate Modern, Londra, nonché importanti gallerie, tra cui Jeanne Bucher Jaeger, Parigi, e istituzioni culturali, quali Comité Arpad Szenes – Vieira da Silva, Parigi e Fundação Arpad Szenes – Vieira da Silva, Lisbona, la mostra offre uno sguardo approfondito e del tutto inedito sull’evoluzione del linguaggio visivo di Maria Helena Vieira da Silva (Lisbona, 1908 – Parigi, 1992). Artista portoghese naturalizzata francese, l’esposizione mette in luce la sua capacità di trasformare lo spazio pittorico in ambienti astratti e illusioni ottiche.
Con richiami alla tradizione decorativa portoghese, ai paesaggi urbani e agli influssi di Cubismo e Futurismo, l’esposizione esplora il legame tra astrazione e figurazione in spazi immaginari e reali.
Fino al 15 settembre 2025
Il libro consigliato
Salaì. L’altra metà di Leonardo
Michele Mauri
Bellavite Editore

Più disegni di Leonardo ritraggono il volto di un giovane, capricciosamente perfetto: la capigliatura ricciuta, i tratti esili, quasi femminei. Tale era all’aspetto Salaì, il garzone che divenne l’allievo favorito. Il solo che rimase quasi tutta la vita vicino al maestro, del quale fu fedele compagno…
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