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Genova fucina dell’arte. Gli anni ’60-’70-’80 tra tradizione, avanguardia e sperimentazione
25 Febbraio @ 19:00 - 20:00

| Conferenza a cura di Armando Battelli, storico e perito d’arte del Tribunale di Genova. Allievo dell’Accademia di Belle Arti, è il 1971 quando apre in città la galleria di arte moderna e contemporanea “Arte Verso”.
Il panorama artistico del momento rifletteva i fermenti sociali e le sperimentazioni del dopoguerra, caratterizzato dalla presenza di numerose gallerie private e da collettivi d’avanguardia. Genova, come altre città italiane, vedeva l’emergere di artisti legati all’Arte Povera, alla Body Art e all’arte concettuale, pur mantenendo un forte legame con la pittura e la scultura.
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Diverse gallerie private fungevano da centri nevralgici, esponendo sia artisti locali che internazionali, alimentando il dibattito e la creatività.
L’arte nella Genova di quegli anni era un crocevia di tradizione e rottura, con un fermento artistico che cercava una nuova identità, tra sperimentazione e radicamento locale: quale migliore testimonianza di quei momenti se non quella di chi, in prima persona, ha contribuito partecipando attivamente a questo fervore artistico di impatto epocale. Vi aspettiamo in galleria mercoledì 25 febbraio alle 18.00 con Armando Battelli. |
ARMANDO BATTELLI
Nasce a Genova il 24 maggio 1946.
All’età di quattordici anni inizia il suo interesse per l’arte, la musica e la letteratura.
Frequentatore dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, nell’anno 1971 apre a Genova una galleria d’arte moderna/contemporanea “Arte verso”, di respiro internazionale, che rimane attiva fino all’anno 2004. Dai primi degli anni novanta integra la sua attività di gallerista, occupandosi di ricerche, fornendo su richiesta documentazioni, perizie e consulenze.
Dal 4 maggio 1995 è iscritto come Perito d’arte alla Camera di Commercio e dal 12 luglio dello stesso anno presso il Tribunale di Genova come Consulente Tecnico (CTU).
Da quella data viene incaricato sia nell’ambito Civile che in quello Penale di eseguire perizie, acquisire dati, emettere giudizi a seconda delle necessità dei casi. Figura fondamentale per valutare, autenticare e preservare il patrimonio artistico e culturale.
