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tom porta live drawing

Tom Porta Live DRAWING

In occasione dell’inaugurazione della mostra “Il sentiero delle muse” sarà presente in galleria l’artista Tom Porta, che realizzerà alcune opere dal vivo.

Nella sala principale sarà allestita un’esposizione interamente dedicata alle opere di piccole dimensioni dell’artista: i nuovissimi sketch in bianco e nero, i celebri bozzetti preparatori ma anche graziosi oli su tela di misura ridotta che raccontano di mondi lontani.

Tom Porta, ci regala la versione moderna del “Japonisme” caro agli artisti di meta’ 800 e diventiamo spettatori di un mondo sospeso che ci parla di valori e codici. La sua tecnica è flessibile, ma impeccabile, le sue pennellate sono rapide e in grado di esaltare i colori, le ombre, le forme e la spiritualità dei mondi che descrive.

Vi aspettiamo giovedì 4 dicembre alle ore 18.00 all’inaugurazione della mostra per incontrare l’artista Tom Porta presso la sede principale della Galleria in via Chiabrera 33r.

L’ARTISTA

Tom Porta nasce nel 1966 a Milano, dove vive e lavora.

Tom Porta mostra fin dall’infanzia una forte attitudine verso il disegno e le arti in generale. Si diploma Maestro d’Arte ed inizia una carriera di successo nell’illustrazione e nella fotografia. Tom ha vissuto in Italia, Germania, Francia, Giappone e Stati Uniti e, fin dagli albori della carriera, ha scelto di fondere le sue esperienze di vita nella propria pittura.

Dal 2003 Tom dipinge a tempo pieno, mettendo un po’ da parte fotografia e illustrazione, entrando in importanti collezioni così come in aste quali Sotheby’s e Christie’s. Presente nella classifica dei primi 100 artisti italiani, Porta è invitato a partecipare ai 500 anni della pittura italiana, una raccolta che parte dal tardo 1500 fino ad oggi.

Il suo lavoro si concentra sulla storia del 900, usando il passato come specchio del presente, come mostra il suo ciclo di grande successo “Shinpu Tokkotai Project” Ispirato dai Kamikaze giapponesi.
L’artista è anche affascinato dallo scorrere del tempo, il segno sugli oggetti, la consunzione che lascia scorrere nel suo viaggio. Non esiste un osservatore casuale e la distrazione è letteralmente polverizzata dalla potenza del tratto pittorico, dalla scelta dei soggetti, le inquadrature, i colori come respiri vitali.

Alla fine di un lunghissimo viaggio di 4 anni, partito dal romanzo La Nube Purpurea, una No Mans Land che non canta stornelli e guarda beffardamente ad Hollywood che, spendendo milioni di dollari e muovendo immagini, non riesce a concentrare la stessa forza del suo tratto, si presenta, nel 2010, per la V volta a Milano con la mostra Extinction Agenda III, 27 tele che colpiscono anche l’America ed ottiene un successo veramente lusinghiero.

Il suo lavoro è al contempo una storia raccontata e cibo per il pensiero…

Il suo cammino continua approdando a quello che è il suo porto naturale: la peggiore invenzione dell’uomo, LA GUERRA. Lo fa con il progetto W.A.R. – We Are Restless, the unheard soldier scream (Noi siamo senza riposo, L’inascoltato grido del soldato).
Ospite della manifestazione La Storia in Piazza, al Palazzo Ducale di Genova, con una personale di 20 tele dedicate alla sua visione della guerra, la sua pochezza e l’eroismo disperato dei suoi iconici interpreti, Tom può parlarci veramente. Ci indica chiaramente la sua continua ricerca che mai come in questo periodo è piena di opere e mostre che lo vedono interprete di un grande ed originale pensiero civile.


Nel settembre 2011 Porta è invitato dalla Biennale di Venezia, curata dal prof. Sgarbi, all’ultima selezione artistica ospitata dalla città di Torino. Partecipa con 2 opere: l’ultima di Extinction III e l’ anteprima della prossima mostra 2012, con l’opera The End. Chiude il 2011 partecipando ad una collettiva, Mario Giusti Picks, con 6 tele, c/o lo spazio HQ-HEADQUARTER a Milano cui seguiranno molte collettive e la personale di Bologna con 22 tele, nel maggio 2013: ODISSEY, ten years after 2003-2013.
Nell’ottobre del 2013 torna a Milano ed espone ben 6 opere nell’ambito della collettiva La grande Magia. Il 2014 è l’anno americano: Porta sbarca con un grandissimo successo in California.
Dopo l’anteprima al Famedio di Milano, in novembre 2014, di 6 tele della sua nuova mostra, INFERNO, 1914-2014, per il centenario della Prima Guerra Mondiale, debutta con la stessa sempre al Famedio.