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“Il Barbaro” di Silvio Porzionato

In Blueseries, per la prima volta Silvio Porzionato traspone sulla tela le sue personali interpretazioni dei capolavori dei maestri dell’arte classica che hanno plasmato e orientato il suo percorso di artista.

“Busto di Daco”, rappresentante Decebalo, re dei Daci, è la scultura in marmo giallo che ha influenzato la realizzazione di questo dipinto. E’ stata trovata nel Foro di Traiano e si trova oggi presso i Musei Vaticani a Roma.

Busto di daco musei vaticani
Busto di Daco – marmo giallo a granulazione fine – altezza 60 cm – metà del regno Traiano

I Daci erano un’antica popolazione danubiana, per molto tempo in guerra con Roma. Dopo una prima sconfitta subita alla fine del I secolo d.C. dall’esercito romano, agli inizi del II secolo d. C. l’imperatore Traiano con ben 15 legioni riuscì a sconfiggere il popolo dei Daci, guidati dal re Decebalo, annettendo i suoi territori all’impero romano.

I Daci si dimostrarono audaci guerrieri e la conquista costò numerose vite ai Romani. La vittoria sui Daci fu così difficile e importante da rimanere impressa per alcuni secoli a seguire: fu eretta a Roma la celebre Colonna Traiana e vennero rappresentati in molti monumenti i busti di Daci, i barbari, col loro tipico berretto frigio.

il barbaro silvio porzionato
Il Barbaro – olio su tela – 150 x 150 cm – Silvio Porzionato – 2024

Soltanto gli aristocratici, a cui era affidata l’amministrazione economica oltre a costituire l’élite dei guerrieri, avevano il diritto di coprire le proprie teste, e indossavano un cappello di feltro, detto pileum.

Porzionato è meticoloso nella riproduzione realistica dei profili e delle connotazioni anatomiche ma costruisce un suo percorso visivo triplicando la composizione sulla tela per ottenere una rappresentazione completa del soggetto. Il Barbaro di Porzionato riporta tutta le fierezza e la natura bellicosa del re dei Daci, composto da vigorose pennellate blu che rendono il volto penetrante e quasi evanescente, la figura emerge dal profondo e si rivela come uno dei tasselli che compongono l’articolato mondo interiore dell’artista.